Persone HIV Positive

Alcuni paesi richiedono all’ingresso un certificato che attesti l’eventuale sieropositività per HIV. In caso positivo, e soprattutto nel caso in cui si tratti di un lungo soggiorno, potrebbe essere negato l’accesso; per questo motivo prima di mettersi in viaggio è consigliato informarsi con l’ambasciata del paese in questione per evitare spiacevoli sorprese.

In alcune zone a rischio, endemiche per determinate malattie, le persone HIV positive hanno un rischio maggiore di ammalarsi rispetto alle persone che non lo sono. I viaggi avventurosi, ad esempio, sono sconsigliati ed è bene consultare sempre il proprio medico prima della partenza.

Le persone sieropositive devono adottare specifiche precauzioni igieniche al fine di non contrarre malattie che possono essere gravi sia per gli altri che per loro stessi, in quanto soggetti immunocompromessi, quali strongiloidiasi, leishmaniosi, tubercolosi, coccidiosi e istoplasmosi. Per quanto riguarda le vaccinazioni è bene consultare il proprio medico perché in questi soggetti la somministrazione di alcuni vaccini come ad esempio quello anti-febbre gialla può essere controindicata. In questo caso il medico del centro di medicina dei viaggi consiglierà di effettuare la conta dei linfociti CD4 per una valutazione più approfondita.

Contrarre la malaria è rischioso sia per le persone sieropositive che per la popolazione generale, è quindi opportuno mettere in atto tutte le precauzioni del caso effettuando la profilassi meccanica con repellenti e zanzariere e quella farmacologica ove indicata.

Inoltre è opportuno consultare il proprio medico prima di prendere qualsiasi farmaco, per evitare gli effetti indesiderati associati alla terapia antiretrovirale.

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