Il mezzo di trasporto

La chinetosi (dal greco cinesis =movimento) insorge in persone predisposte, quando si trovano su mezzi di trasporto (nave, aereo, auto, treno). E’una condizione caratterizzata da nausea, vomito, pallore e sudorazione che si manifesta in seguito a repentine variazioni di posizione del corpo nello spazio. Esempi sono il mal d’aria, il mal di mare ed il mal d’auto. In genere le persone che viaggiano in aereo, fatta eccezione per i casi di turbolenza severa non soffrono di chinetosi, al contrario per coloro che viaggiano con altri mezzi di trasporto quali nave e macchina è abbastanza frequente. L’intensità dei sintomi va da una leggera indisposizione sino alla totale inabilità. Non sempre gli effetti della chinetosi possono essere eliminati, ma l’intensità dei sintomi può essere ridotta con alcune precauzioni:

  • Assumere almeno mezz’ora prima della partenza un farmaco anti-chinetosico, stando attenti poi a non mettersi al volante perchè questi farmaci possono provocare stati di sonnolenza. Per un’azione più prolungata ed efficace sono indicati i cerotti da applicare dietro l’orecchio, almeno due ore prima della partenza: in questo modo il farmaco viene assorbito più lentamente e riduce la sonnolenza;
  • Intraprendere un viaggio dopo aver bene riposato;
  • Per chi viaggia in aereo è preferibile viaggiare di notte ma se si viaggia di giorno, ricordarsi di non guardare fuori dal finestrino oppure guardare solo oggetti “fermi”, come ad esempio l’ala dell’aereo. Può essere d’aiuto anche sedere in posizione reclinata e magari chiedere un posto a metà cabina dove i movimenti sono meno pronunciati e tenere sotto mano l’apposito sacchetto che viene fornito dalle compagnie aeree;
  • Sulla nave, cercare di individuare i punti più stabili; rilassarsi, possibilmente all’aria aperta, senza guardare la linea dell’orizzonte;
  • Assumere pochi liquidi; fare pasti piccoli ed asciutti; non fumare; non leggere; non bere alcool e caffè prima della partenza e durante il viaggio.