In caso di emergenza

Assistenza sanitaria (compresi gli “inconvenienti” quali morso di serpenti, scorpioni, ragni e punture di insetti…)

Per tutte le destinazioni dove ci possono essere rischi significativi per la salute particolarmente nei paesi in via di sviluppo, dove la disponibilità locale di trattamenti specifici non è certa, bisogna sempre prima di partire essere in possesso dei numeri e recapiti dell’ambasciata del paese che si intende visitare e possibilmente di un centro sanitario affidabile. Inoltre, occorre sempre avere con sé una piccola farmacia da viaggio, dotata di scorte di farmaci ed altro materiale sanitario sufficienti per fronteggiare tutte le prevedibili necessità per l’intera durata del viaggio. Questa farmacia includerà i farmaci di base per trattare i comuni disturbi, gli strumenti di pronto soccorso ed ogni altro specifico strumento sanitario come siringhe ed aghi di cui lo specifico viaggiatore può avere bisogno. Certe categorie di farmaci o specifica strumentazione medica devono essere portate insieme ad un certificato firmato dal medico che attesti che il viaggiatore ha bisogno di quel farmaco o di quella strumentazione medica per uso personale. Alcuni paesi richiedono che non sia solo il medico, ma anche una struttura sanitaria pubblica a firmare quel certificato. Anche gli articoli sanitari devono essere portati in quantità sufficienti per l’intera visita, a meno che non sia certa la loro disponibilità una volta giunti a destinazione. Questi articoli comprendono gli strumenti per l’igiene dentaria, la cura dell’occhio e la cura della pelle e l’igiene personale.

Contenuto di una farmacia da viaggio

Articoli di pronto soccorso

  • Cerotti
  • Flacone disinfettante
  • Bende
  • Gocce emollienti
  • Insetto-repellenti
  • Trattamenti per punture da insetto
  • Pomate o compresse anti-istaminiche
  • Decongestionante nasale
  • Sali per la reidratazione orale
  • Forbici
  • Semplici analgesici come paracetamolo
  • Materiale sterile
  • Termometro
  • Filtri solari
  • Tappi auricolari

Articoli aggiuntivi

  • Un antibiotico ad uso topico intestinale per il trattamento della diarrea del viaggiatore
  • Un antibiotico a largo spettro
  • Polvere antifungine
  • Farmaci antimalarici
  • Una zanzariera
  • Eventuali preservativi e anticoncezionali
  • Farmaci per eventuali condizioni patologiche pre-esistenti
  • Sedativi
  • Siringhe sterili ed aghi
  • Disinfettanti per l’acqua
  • Altri articoli per fronteggiare necessità prevedibili a seconda della destinazione e della durata della visita

Febbre

Le persone che presentano una febbre non spiegabile, una settimana o più dopo aver soggiornato in una zona a rischio malarico, devono rivolgersi immediatamente ad un medico per una diagnosi ed un eventuale trattamento. La malaria è una malattia grave, ma se riconosciuta e trattata in tempo non mette a rischio la vita del paziente. Taluni viaggiatori però possono trovarsi nell’impossibilità di accedere rapidamente a cure appropriate, specie se alloggiano in luoghi isolati lontani da centri di cura. In questi casi è opportuno portare con sé farmaci anti-malarici da autosomministrarsi (trattamento di riserva d’urgenza), in attesa di consultare un medico appena possibile. Una volta esclusa la malaria come causa della febbre dovranno essere prese in considerazione tutte le altre patologie incluse quelle di importazione che possono dare febbre: infezioni gastro-enteriche, malattie infettive di varia natura ed altre malattie quali sindromi influenzali e quant’altro.

Morsi di serpenti, scorpioni e ragni

I viaggiatori che si recano in aree tropicali, subtropicali e desertiche devono sapere che esistono serpenti, scorpioni e ragni velenosi, è consigliato quindi prima di intraprendere un viaggio in queste aree informarsi sul posto circa gli eventuali rischi. Un incontro con un serpente può essere una circostanza non molto rara in paesi quali il Sud Est Asiatico, l’Africa Sub-sahariana e le regioni tropicali delle Americhe. Ovviamente si è più a rischio quando si lavora all’aperto magari nei campi ed in zone rurali. Il morso può determinare alterazioni della sensibilità, parestesie, debolezza e paralisi, inclusa quella dei muscoli respiratori. Ancora, i veleni determinano spesso delle alterazioni a livello della coagulazione del sangue con possibile evoluzione in emorragia e conseguenze sul sistema circolatorio. Se un viaggiatore viene morso è importante non perdere la calma, immobilizzare immediatamente l’arto, per diminuire la necrosi tissutale e ritardare l’assorbimento del veleno, ecco perché è importante ridurre al minimo l’attività fisica. Questa evenienza è considerata un’urgenza medica ed è quindi raccomandato di recarsi immediatamente al centro sanitario più vicino; nel caso in cui gli spostamenti siano troppo lunghi si consiglia di applicare una benda stretta all’estremità morsa per bloccare la circolazione venosa e dei vasi linfatici. Altri soccorsi usati tradizionalmente quali incisione suzione, torsione e compressione sono pericolosi e dunque da evitare. La prevenzione si attua con un abbigliamento protettivo adeguato, specialmente stivali e pantaloni lunghi, evitando gli habitat tipici dei serpenti ed stando molto attenti durante le ore notturne, poiché è il momento in cui i serpenti sono più attivi. Anche gli scorpioni sono diffusi nelle aree tropicali, subtropicali e desertiche. In seguito al morso, si possono manifestare sintomi quali dolore locale, parestesie, disfunzioni del sistema neuromuscolare con crisi epilettiche, nausea, vomito, ipertensione , tachicardia e problemi respiratori. I momenti in cui c è un rischio maggiore di venire punti è la notte, in circostanza fortuite. Le parti più colpite sono gli arti, occasionalmente il collo e la testa di persone addormentate. Le precauzioni da adottare sono semplici: evitare di camminare scalzi durante la notte e calzare sempre scarpe coprano la caviglia; controllare sempre le scarpe prima di indossarle al fine di evitare brutte sorprese, fare uso di insetticidi nelle aree sospette, sigillare la spazzatura perché attira scarafaggi ed altri insetti che a loro volta attirano scorpioni che si nutrono di essi. I ragni in generale sono innocui, ad esclusione di alcuni che sono invece da considerarsi pericolosi. Il veleno dei ragni è costituito da una sostanza che provoca danni al sistema nervoso, che causa un forte dolore, spasmo muscolare con disfunzione nervosa e necrosi dei tessuti. Altri ragni come le tarantole, possono provocare un’irritazione grave della pelle tramite i peli contenenti tossine. Il trattamento per i morsi di scorpioni e ragni è di supporto: il dolore locale può essere controllato con ghiaccio applicato per 30 muniti ogni ora, ponendo un pezzo di stoffa tra il ghiaccio e la pelle; sono anche utili gli antiinfiammatori orali. La vittima va subito trasportata in una struttura sanitaria, soprattutto se i sintomi peggiorano.

Insetti ed altri vettori di malattia

In viaggio è molto alto il rischio di venire a contatto con zanzare, pulci, zecche, api o vespe. Bisogna sempre stare molto attenti, dotarsi di un abbigliamento idoneo e protettivo e fare uso di repellenti altamente efficaci. I vettori giocano un ruolo essenziale nella trasmissione di numerose malattie, alcune molto note quali febbri emorragiche, la malaria, l’encefalite da zecche. Numerosi vettori sono insetti sanguivori che ingeriscono un germe patogeno con il sangue di un ospite infettato (umano o animale) e che in seguito iniettano ad un nuovo ospite in occasione di un altro pasto di sangue. Inoltre, le zecche e certi molluschi acquatici intervengono nel ciclo di trasmissione. L’acqua gioca un ruolo importante nel ciclo vitale dei vettori più comuni e quindi sulle principali malattie che essi veicolano. Pertanto, la trasmissione di molte malattie causate da vettori è stagionale poiché vi è una relazione tra piovosità e luoghi per la riproduzione. Anche la temperatura è un fattore critico, limitando la distribuzione dei vettori in funzione dell’altitudine e della latitudine. I viaggiatori sono a basso rischio di esposizione alle malattie a trasmissione vettoriale nei centri urbani, specialmente se dormono in camere dotate di aria condizionata. Essi possono tuttavia essere esposti ai vettori della febbre Dengue che pungono soprattutto durante il giorno. I viaggiatori che soggiornano in aree rurali o in aree con bassi standard igienico sanitari sono più a rischio di esposizione e diventa pertanto essenziale la protezione individuale. La protezione si effettua utilizzando gli insetto repellenti che sono sostanze che si applicano sulla pelle esposta o sui vestiti per evitare un contatto con i vettori. Essi contengono un principio attivo che allontana gli insetti. I repellenti efficaci sono quelli che contengono DEET o IR335 o Icaridin. Questi vanno applicati nell’arco della giornata, evitando contatto con le mucose, evitando di metterli sul viso e sulle palpebre. E’ consigliato lavarsi sempre le mani dopo l’applicazione che va rinnovata ogni 3-4 ore specialmente nei climi alti ed umidi. Un altro eccellente mezzo di protezione individuale è rappresentato dalle zanzariere che sono tra i presidi più efficaci quando si dorme. Le reti possono essere usate con o senza trattamento insetticida, tuttavia quelle trattate con piretroidi sono molto più efficaci. Le maglie devono essere forti ed avere una dimensione inferiore a 1.5 mm e devono essere rimboccate sotto il materasso assicurandosi che non siano state intrappolate zanzare. Altri presidi sono costituiti da serpentine anti-zanzare che sono esempi classici dei vaporizzatori d’insetticidi, oppure gli spray insetticidi che agiscono per effetto dello shock che provocano negli insetti. Infine i vestiti protettivi rivestono un ruolo importante soprattutto nelle ore in cui i vettori sono attivi. Lo spessore del tessuto è un fattore determinante e nessuna superficie deve restare scoperta a meno di essere stata prima trattata con un insetto-repellente. Se applicato sui vestiti il repellente è efficace più a lungo che sulla pelle. Nelle aree infestate da zecche e pulci i piedi devono essere protetti da calzature appropriate e rimboccando i calzini con le estremità dei pantaloni lunghi. Per chi ha la possibilità di farlo, l’alloggio con aria condizionata è la misura più efficace per tener lontano zanzare ed altri insetti dalla stanza, poiché l’aria condizionata non permette agli insetti di entrare.